<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Usare l&apos;IA da terminale</title><description>Guida pratica per il lavoro e la vita quotidiana. Capitoli nuovi e note a margine.</description><link>https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/</link><language>it-IT</language><item><title>Capitolo 1. Prima di tutto: cos&apos;è un computer</title><link>https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/capitolo-1/</link><guid isPermaLink="true">https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/capitolo-1/</guid><description>Tre verbi, l&apos;archivio, il percorso e le due porte d&apos;ingresso della macchina.</description></item><item><title>Capitolo 2. Iniziamo a usare il terminale</title><link>https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/capitolo-2/</link><guid isPermaLink="true">https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/capitolo-2/</guid><description>Mezz&apos;ora, e non si rompe niente. Le prime tre parole, i permessi, cosa fare quando va storto.</description></item><item><title>Capitolo 3. Le IA disponibili per le nostre attività</title><link>https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/capitolo-3/</link><guid isPermaLink="true">https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/capitolo-3/</guid><description>Cosa sono materialmente, cosa vedono, cosa ricordano, quanto costano. È il capitolo che invecchia più in fretta, e lo dice.</description></item><item><title>Capitolo 4. Dall&apos;IA generativa all&apos;IA agentica</title><link>https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/capitolo-4/</link><guid isPermaLink="true">https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/capitolo-4/</guid><description>Non è diventata più intelligente: le hanno dato le mani. Cosa sono gli strumenti, cos&apos;è l&apos;impalcatura intorno al modello, e quanta corda dare.</description></item><item><title>Capitolo 5. Il primo progetto</title><link>https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/capitolo-5/</link><guid isPermaLink="true">https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/capitolo-5/</guid><description>Un pomeriggio, e da domani non lo fai più. Scegliere il lavoro giusto, preparare il campo, chiedere come si chiede a un collega, e guardare il risultato con gli occhi.</description></item><item><title>Capitolo 6. Il secondo progetto: quando l&apos;errore non si vede</title><link>https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/capitolo-6/</link><guid isPermaLink="true">https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/capitolo-6/</guid><description>Un nome sbagliato si vede, un numero sbagliato no. Come si controlla un risultato che non si può guardare, e come si tende la rete per tornare sempre indietro.</description></item><item><title>Capitolo 7. Il terzo progetto: quando il materiale non è tuo</title><link>https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/capitolo-7/</link><guid isPermaLink="true">https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/capitolo-7/</guid><description>Il materiale non è tuo, sta fuori e cambia da solo. Congelare le fonti con la data, tenere separato quello che hai visto da quello che sostieni, e scrivere un risultato che leggerà qualcun altro.</description></item><item><title>Capitolo 8. L&apos;ultimo progetto: costruire l&apos;attrezzo</title><link>https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/capitolo-8/</link><guid isPermaLink="true">https://ia-da-terminale.gianclaudiospena.it/capitolo-8/</guid><description>Non un risultato, ma un attrezzo. Cos&apos;è un MCP senza gergo, come si costruisce quello che il pronto non fa, e le due sole cose di questo libro che non si disfano.</description></item></channel></rss>